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5 MAGGIO 1966

La giunta nazionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), emanazione del Comitato Olimpico Internazionale, nella riunione n. 212 al punto 5 dell’ordine del giorno, delibera la nascita della Scuola Centrale dello Sport del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

Il mondo dello Sport deve a Giulio Onesti la creazione di un modello unico al mondo, che a distanza di 50 anni, è ancora fonte di originalità e ispirazioni. Il cinquantenario è stato una grande opportunità per celebrare la nostra storia e condividere idee e visioni per il futuro.

LA NOSTRA MISSIONE

La Sport e Salute S.p.A. è una società partecipata al 100% dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Essa produce e fornisce servizi di interesse generale a favore dello Sport, secondo le direttive e gli indirizzi dell’Autorità di Governo competente in materia di Sport. La Scuola dello Sport, cura le attività di formazione e aggiornamento dei quadri tecnici, dirigenziali e di quelle complementari per ogni giovane atleta, nonché le attività di ricerca applicata allo Sport.

Il compito della Scuola dello Sport è quello di far propri i bisogni e le aspettative del CONI, delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate, degli Enti di Promozione Sportiva, dei Gruppi Militari, dei Corpi civili dello Stato, delle Associazioni benemerite, delle Società Sportive, delle Amministrazioni dello Stato firmatarie di apposite Convenzioni, di Dirigenti, Quadri e Tecnici e più in generale della Collettività, fornendo loro gli strumenti adeguati per il raggiungimento dei propri obiettivi in materia di Sport.

L’ambiente di riferimento nell’ambito del quale la Scuola dello Sport opera, offre continuativamente indicazioni che la stessa, per il suo ruolo, è chiamata a cogliere ed a trasformare in valore per l’intero Sistema Sportivo Nazionale.

La sfida che la Scuola da sempre raccoglie è quella di anticipare, in modo proattivo, i bisogni e le aspettative di tutti gli Stakeholders.

Eccellenza

La Scuola dello Sport intende configurarsi quale riferimento di eccellenza per il Sistema Sportivo Nazionale ed internazionale in materia di formazione ed educazione, al fine di consentire la piena espressione dei talenti di tutti gli attori del mondo sportivo.

(…) Sport e Salute S.p.A. ha pertanto individuato nella Cultura della Qualità la leva per supportare l’eccellenza in ogni dimensione dell’istituzione, garantendo i più alti standard nei confronti degli Utenti, degli Studenti, dei Formatori, del Personale tecnico-amministrativo e di tutta la Comunità.

Per vincere questa sfida, la Scuola dello Sport:

- ha definito, attraverso il Sistema Nazionale di Qualifiche degli Operatori Sportivi (SNaQ), il modello nazionale di riferimento per il conseguimento delle qualifiche;

- ha documentato nel Codice di Eccellenza Professionale i principi e le norme che orientano le scelte ed il comportamento dei propri Formatori nell’obiettivo di soddisfare, anticipare e superare i bisogni e le aspettative di tutti gli Stakeholders;

- sin dal 2004, ha avviato un percorso finalizzato al raggiungimento della soddisfazione di tutte le parti interessate, basato sulla Cultura della Qualità. A tal fine, ha progettato, implementa, migliora e sottopone periodicamente ad audit, eseguiti da una terza parte indipendente, il proprio Sistema di Gestione per la Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001.

Responsabilità

La Scuola dello Sport è responsabile, da oltre cinquanta anni, di elaborare diffondere, migliorare e dinamizzare il patrimonio collettivo delle conoscenze e delle competenze in materia di Sport, agendo coerentemente con la sua Missione, in conformità ai propri doveri istituzionali ed orientando i propri sforzi verso l’eccellenza. A tal fine: - sono stati opportunamente definiti le responsabilità, le autorità e i ruoli; - viene assicurato il governo attento e sistematizzato dei processi; - è garantita l’efficace allocazione delle risorse; - è promossa ed incoraggiata la cultura della fiducia, volta ad assicurare lo scambio di idee e permettere a tutti gli attori di realizzare appieno il loro potenziale.

Integrità

L’integrità costituisce il criterio che guida i comportamenti della Scuola dello Sport nella realizzazione della propria Missione. Il sistema valoriale di riferimento si fonda sul principio di legalità, di trasparenza e di integrità e sui doveri di onestà, di equità, di correttezza e di lealtà.

L’espressione di tale impegno è dichiarata nel:

- “Code of Ethics”- IOC;

- “Codice di Comportamento Sportivo”

– CONI; - (…)

- “Codice di Eccellenza Professionale”

- Scuola dello Sport.

Inclusione

La Scuola dello Sport considera la costruzione della cultura dell’inclusione, nel rispetto e nella massimizzazione dei contributi che derivano dalla diversità, un elemento portante nella creazione di valore per tutti gli Stakeholders.

La promozione della diversità contribuisce alla generazione di una molteplicità di idee e prospettive utili ad arricchire il patrimonio conoscitivo collettivo e l’ambiente riferimento.

Per raggiungere tale scopo:

- vengono incoraggiati comportamenti che rispettano il diritto delle persone di essere diverse, in considerazione del loro aspetto fisico, dello stile di vita, del genere, dello status sociale, degli orientamenti sessuali, di ogni natura di disabilità ed etnia;

- viene fatto esplicito divieto di adottare comportamenti con connotazioni razziste, sessiste, omofobiche e più in generale discriminatorie;

- vengono favoriti contesti caratterizzati da forte diversità.

TRADIZIONE E INNOVAZIONE VERSO IL FUTURO

La Scuola dello Sport intende continuare ad onorare i valori portanti che l’hanno contraddistinta, nella sua unicità, sin dai tempi del suo fondatore Giulio Onesti. L’evoluzione del contesto di riferimento, fortemente orientata da dinamiche di interdipendenza, influenza le modalità attraverso le quali soddisfare i bisogni di formazione ed evidenzia la necessità di saper anticipare nuove competenze, ispirate alla continua ricerca dell’eccellenza.

A tal fine, lo sviluppo dell’offerta formativa intende ruotare intorno ai seguenti assi strategici:

- apertura al mondo universitario e ai processi di internazionalizzazione;

- approccio olistico al fine di soddisfare le esigenze formative del sistema sportivo, assimilabile, nella sua multidisciplinarità, a un sistema complesso;

- confronto con le più recenti acquisizioni scientifiche e con le pratiche tecnico-metodologiche più affermate;

- collaborazioni con l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e, più in generale, con altri players del mondo della ricerca e dell’innovazione in ambito sportivo.

La Scuola dello Sport, pienamente consapevole dell’importanza delle scelte strategiche effettuata, continuerà ad utilizzare il Sistema di Gestione per la Qualità al fine di tendere all’Eccellenza nella formazione, nella ricerca e nei servizi agli Utenti e più in generale per realizzare la propria strategia. Roma, 02/09/2019

 

 

La Direzione

Rossana Ciuffetti